Login Area Riservata

Username *
Password *
Ricordami

  • Servizio di organizzazione e gestione aziendale professionale per imprese di viaggi e turismo

Chiamaci

+39 02 877 849

Tutti i giorni lavorativi

dalle 09:00 alle 19:00

Inviaci un'email

Compila modulo

Area Riservata

-> Demo e Tutorial

Volume d’affari Iva, regime trimestrale, regime mensile e 40 miliardi € di evasione.

Stampa Email

In uno dei periodici convegni fiscali tenuti presso Assolombarda-Confindustria Milano, lo scorso 6 febbraio 2017, l’allora direttore generale dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi ebbe a spiegare come le incombenti misure di stretta sull’Iva (comunicazioni delle liquidazioni periodiche, spesometri infrannuali, fatturazione elettronica, contabilità semplificata per cassa, ecc.) facessero parte di una strategia di contrasto all’evasione Iva, stimata a quasi 40 miliardi di €, vale a dire la voce maggiore fra quante formano i circa 90 miliardi € di evasione d’imposta stimata complessiva. E poiché l’Iva è un’imposta europea, la circostanza costituisce un grave handicap per l’Italia nelle discussioni di bilancio in sede UE. Di qui la necessità di “escogitare” misure drastiche per ridurre tale evasione.

A normativa vigente, ancorché passibile delle continue dinamiche come sopra motivate, la comunicazione telematica delle liquidazioni periodiche Iva e lo Spesometro analitico (comunicazione delle fatture emesse e ricevute) hanno frequenza trimestrale, con scadenza nel secondo mese successivo ad ogni trimestre. Questo non è tuttavia in ordine cronologico il primo adempimento necessario, in quanto il DPR n. 633/1972 (l’universalmente nota Legge Iva) stabilisce all’art. 27 che i contribuenti devono effettuare la liquidazione e il versamento dell’imposta a debito con frequenza mensile, con scadenza il giorno 16 del mese successivo. Il successivo art. 33 definisce quali contribuenti minori coloro che nel settore dei servizi, cui appartengono anche le agenzie di viaggi, non abbiano superato la soglia di € 400.000 di volume d’affari per anno solare e concede loro di optare per la scadenza trimestrale della liquidazione e dei versamenti (ancorché con una maggiorazione dell’1% a titolo di interesse).

E’ vero quindi che la Comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva è in ogni caso trimestrale, ma se il contribuente non rientra tra i contribuenti minori, occorre comunque riportare nella stessa le singole liquidazioni mensili, cui deve corrispondere il versamento a debito per ciascun mese. In sostanza, per i contribuenti mensili occorre contabilizzare le operazioni ai fini Iva e liquidare l’IVA dovuta entro i primi giorni del mese successivo. Cosa che non è semplice applicare all’attività delle agenzie di viaggi, specialmente se complesse e composte di operazioni varie e diversificate fra intermediazione, organizzazione in regime 74ter, compravendita, altri servizi in Iva ordinaria. In questo senso è evidente che le agenzie “trimestrali” godono di un maggior “respiro” negli adempimenti.

E’ quindi importante per l’agenzia di viaggi verificare a fine esercizio la soglia dei 400.000 €/anno di volume d’affari Iva.  Superare la soglia del volume d’affari obbliga infatti le agenzie a liquidare e versare l’imposta mensilmente a partire dall’esercizio successivo. Il volume d’affari, che è diverso dai ricavi del bilancio civile, è definito all’art. 20 del DPR 633/72 come segue.

“Per volume d'affari del contribuente s'intende l'ammontare complessivo … delle prestazioni di servizi dallo stesso effettuate, registrate o soggette a registrazione con riferimento a un anno solare a norma degli articoli 23 [fatture emesse, NDR] e 24 [corrispettivi dei commercianti al minuto in cui rientrano le agenzie di viaggi, NDR], tenendo conto delle variazioni di cui all'articolo 26 [variazioni nei prezzi di vendita dopo la contabilizzazione della fattura o del corrispettivo, NDR]. Non concorrono a formare il volume d'affari le cessioni di beni ammortizzabili … [omissis]. L'ammontare delle singole operazioni registrate o soggette a registrazione, ancorchè non imponibili o esenti, è determinato secondo le disposizioni degli articoli 13 [definizione della base imponibile, NDR], 14 [definizione di valore normale, NDR] e 15 [esclusione di alcune voci come interessi di mora, penalità, anticipazioni in nome e per conto del committente, NDR]. I corrispettivi delle operazioni imponibili registrati a norma dell'articolo 24 sono computati al netto della diminuzione prevista nel quarto comma dell'articolo 27 [cioè al netto dell’Iva a debito, NDR]”.

In sostanza il volume d’affari di una agenzia di viaggi sarà costituito:

  1. dalla base imponibile delle fatture emesse in regime Iva ordinario (incluse le autofatture per provvigioni ricevute dai tour operator);
  2. dai corrispettivi registrati in regime Iva ordinario, detratta l’Iva competente;
  3. dalle operazioni in regime 74ter effettuate nel territorio della UE, cioè dai relativi corrispettivi detratta l’Iva competente;
  4. dalle operazioni in regime 74ter effettuate all’esterno del territorio della UE, cioè dai relativi corrispettivi in toto (infatti non esiste imposta da detrarre essendo gli stessi non imponibili ai sensi dell’art. 9).

Le Istruzioni per la compilazione della Dichiarazione IVA 2017 ci aiutano nei calcoli:

“Se risulta una base imponibile lorda (ossia se è stato compilato il rigo 13), l’importo di cui al rigo 15 (base imponibile netta al 22%) va riportato nel rigo VE22 (Operazioni imponibili), in aggiunta agli importi delle altre operazioni imponibili eventualmente effettuate. La restante parte dei corrispettivi, determinata dalla differenza tra il totale risultante al rigo 4 e l’importo di cui al rigo 13, deve essere riportata nel rigo VE32 (Altre operazioni non imponibili), in aggiunta agli importi delle altre operazioni non imponibili eventualmente effettuate”.

Nei due documenti qui sotto allegati in formato PDF esponiamo due esempi di calcolo. Abbiamo infatti constatato che la particolare struttura della sezione agenzie di viaggi della dichiarazione Iva si presta a volte a qualche equivoco, particolarmente nell’analisi delle operazioni in regime 74ter.

In particolare, come richiamano le istruzioni, occorre prestare attenzione che al rigo VE32 vengano sommati due componenti: 1) i corrispettivi non imponibili delle operazioni fuori UE; 2) la componente “non imponibile” delle operazioni effettuate nella UE, cioè il corrispettivo lordo di 74ter detratta la base imponibile lorda, che viene invece inserita nettizzata di Iva nel totale di rigo VE24. In altre parole, attenzione a non incorrere nell’errore di considerare nel volume d’affari 74ter solo la base imponibile netta 74ter soggetta al 22% di IVA. Ove si omettesse di sommare tutte le componenti, si arriverebbe a calcolare un volume d’affari Iva inferiore a quanto previsto dalla norma, con un evidente conflitto con la ratio della stessa, che è quella di agevolare con la periodicità trimestrale i contribuenti minori, cioè coloro che sviluppano una minore attività commerciale. Un semplice esempio varrà a chiarire il concetto.

Si abbia l’agenzia di viaggi A che sviluppa in un certo anno solare € 500.000 per viaggi fuori UE. Tale agenzia rientrerà nel regime Iva mensile poiché il volume d’affari è di € 500.000 e supera la soglia dei contribuenti minori.

Si abbia poi l’agenzia di viaggi B che sviluppa in un certo anno solare € 2.000.000 di corrispettivi per viaggi in UE, con un margine lordo del 15% pari ad una base imponibile lorda di € 300.000, una base imponibile netta di € 245.902 e una conseguente imposta a debito di € 54.098. Anche tale agenzia rientrerà nel regime Iva mensile sviluppando un volume d’affari di € 1.945.902 (2.000.000 - 54.098 oppure, per seguire l’espressione di calcolo esposta nella dichiarazione Iva: (rigo VE32: 2.000.000 – 300.000) + (rigo VE24: 245.902).

Se invece si omettesse di calcolare la componente “non imponibile” pari ad € 1.700.000, l’agenzia B con un volume d’affari di soli € 245.902 rientrerebbe nel regime trimestrale dei contribuenti minori, pur sviluppando un’attività commerciale addirittura quadrupla dell’agenzia A.

 

Allegato


Calcolo volume d'affari Iva Agenzia A

Calcolo volume d'affari Iva Agenzia A

Calcolo volume d'affari Iva Agenzia B

Calcolo volume d'affari Iva Agenzia B

Video

 


Area Riservata

Seguici sui Social

F. Scotti & Partners

ADVManager

F. Scotti & Partners

 

 

a Business System by  F. Scotti & Partners  powered by TURISMO2000 * Scientific Committee chaired by Studio Motta Dottori Commercialisti
SINCE 1980 * MILANO BAVENO MODENA ROMA SALERNO  BARCELLONA P.G.  LUGANO
P. Iva 10145390968